KAKI

A capodanno ho raccolto un po’ della terra dei lombrichi, ho riempito un vasetto, ho affondato quattro volte l’indice nella nera, umida e morbida terra dei lombrichi, creando quattro fossette. Ho adagiato con cura i semi dell’albero di kaki dei miei zii, ricoprendoli infine con la terra più fertile che possiate mai toccare. Ho riposto il vasetto su un ripiano ed ho aspettato. E’ passato un mese. Un lombrico si dimenava e si dimenava rimestando la terra del vasetto. Sono germogliati tutti e quattro. Non mi sarei mai aspettato che germogliassero tutti e quattro. Sarei stato felice anche di vederne spuntare uno solo. Invece ce l’hanno fatta tutti e quattro, a distanza di poche ore uno dall’altro. Li ho piantati distanti uno dall’altro, ma spuntando hanno formato una sorta di “L”. Ho visto il loro fusto verde, forte ed elastico, ergersi dalla terra, curvarsi per il peso del guscio, ed infine tendere al cielo, liberandosi dalla morsa della terra. La tentazione di aiutarli a liberarsi del guscio era forte, ma dovevano cavarsela da soli. Nel vasetto sono nate altre due piantine. Le lascio. Non ho idea di che specie siano, staremo a vedere.

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Una risposta a KAKI

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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